CELLULA SLAVE



Si tratta di una fotocellula per il funzionamento pilotato dei flash subacquei; non necessita di batteria per l'alimentazione ed è dotata di un connettore standard Nikonos.
Al giorno d'oggi, molti flash subacquei sono già dotati di funzionalità slave, ma obbligano a mantenere la parabola orientata verso il flash principale e quindi verso la macchina fotografica; in questo modo, gestire l'illuminazione della scena è più difficile e il risultato non è garantito.

Usando questa cellula slave, potrete posizionare il flash ottimizzando l'illuminazione della scena, perché sarà sufficiente orientare solo la cellula verso il flash principale. La tenuta stagna è garantita fino a 100 metri.
L'elevata sensibilità permette di lavorare con distanze fino a dieci metri in funzione della luminosità dell'ambiente di utilizzo, rendendola insuperabile per le immagini scattate in grotta o nei relitti.